Acrillamide nell’ alimentazione…

Hai mai sentito parlare dell’ acrillamide?

Probabilmente no, ma questa sostanza potrebbe essere presente nella tua alimentazione quotidiana senza che tu lo sappia.

Ma non preoccuparti, ti spieghiamo tutto!

L’acrilammide è una sostanza che si forma naturalmente durante la cottura ad alte temperature di alcuni cibi. Pensa alle patatine fritte, al pane tostato, al caffè e agli snack salati che tanto adori. Tutti questi alimenti possono sviluppare la presenza di acrilammide, ma non devi per forza rinunciarci!

Per ridurre tale rischio ci sono alcuni accorgimenti che puoi adottare. Innanzitutto evita di cuocere gli alimenti ad alte temperature per troppo tempo, varia la tua alimentazione e consuma cibi sottoposti a diverse modalità di cottura.

E ricorda, non devi per forza rinunciare alle tue patatine fritte preferite! Scegliere la giusta fonte di produzione e cuocerle a temperature più basse può ridurre la presenza di acrilammide.

Oltre a ciò, l’utilizzo di oli che resistono alle alte temperature di cottura è un’altra ottima strategia per ridurre la presenza di acrilamide nei cibi fritti.

Gli oli più indicati per friggere sono quelli ad alto contenuto di acido oleico, come l’olio di oliva extra vergine, l’olio di girasole alto-oleico, l’olio di arachidi e l’olio di semi di mais. Questi oli hanno un punto di fumo più elevato rispetto ad altri tipi di olio, il che significa che possono resistere alle temperature elevate di cottura senza bruciare e pertanto produrre composti cancerogeni come appunto l’acrilamide. 

Consigli pratici

  • La cottura

    Per quanto riguarda invece la cottura in padella o al forno, puoi utilizzare oli a basso contenuto di acidi grassi saturi, come l’olio di oliva extra vergine o olio di semi di girasole. Anche in questo caso, assicurati di non surriscaldare l’olio, evitando di superare il suo punto di fumo.

  • Leggi le etichette

    Leggi sempre bene le etichette degli oli per verificare il loro punto di fumo e scegliere quelli più indicati per la cottura ad alta temperatura. In questo modo, puoi gustare i tuoi cibi preferiti senza preoccuparti troppo della presenza di acrilammide.

 Quindi per gustare al meglio i tuoi cibi preferiti senza incorrere nel rischio di sviluppo di acrilammide segui i nostri consigli, così potrai continuare a gustarli senza preoccupazioni!

E poi c’è l’opzione di uscire per una cena fuori, e perché no?

Una serata rilassante in un buon ristorante può essere la soluzione perfetta per una pausa dai fornelli. Ma come fare per scegliere un locale che cucini in sicurezza?

La risposta è semplice: cerca il certificato di eccellenza del “Mangiare in Sicurezza”!
Questo è un programma che premia i ristoranti che seguono rigorosamente le norme igienico-sanitarie e promuove la cultura della sicurezza alimentare. Puoi trovare l’elenco dei ristoranti che hanno ottenuto il certificato sul nostro sito. 

 Quindi, la prossima volta che esci a cena, scegli un locale con il certificato di eccellenza e goditi la serata senza preoccupazioni!

Mangiare in sicurezza è protocollo ideato da ConServizi®

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